LA STATALE BIANCA ve UNISR F

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Fotografie di Marco Maffessanti

Al PalaCUS va in scena la finale del Campionato Milanese Universitario di volley femminile. A contendersi il titolo sono La Statale Bianca e San Raffalee. La formazione de La Statale, prima classificata al termine della regular season e finalista della passata stagione, scende in campo con un forte desiderio di conquista del titolo sfuggito l’anno precedente. Dall’altra parte della rete ci sono le ragazze di San Raffaele, arrivate seconde in regular season e in grande fiducia dopo le vittorie ottenute nei due turni dei playoff e volenterose di alzare il trofeo. La stagione ha messo di fronte le squadre in due occasioni, con un successo per ciascuna. Un dato che rende ancora più intrigante l’appuntamento decisivo. Prima della partita viene consegnato il Premio Mizuno a Laura Giacomel di Humanitas e a Tamay Erarici di Naba per il miglior coefficiente di starting line-up del torneo a pari merito, chiudendo la stagione con 13 partenze su 13 presenze complessive. Le due giocatrici ricevono il riconoscimento ufficiale Mizuno, consistente in una maglietta e un paio di scarpe Wave Prophecy LS. Nel sestetto titolare coach Barlera si affida a Lucchetti, Zitoli, Blasetta Batistini, Zanella e Mascheroni, dall’altro lato San Raffaele risponde con Spagnuolo, Maiorana, Fiammengo, Longo, Scagliarini, Di Lillo.

È la compagine di San Raffaele ad approcciare meglio la partita e il primo set trovando per prima il ritmo giusto e sfruttando alcuni errori della squadra avversaria, le ospiti si portano sul 1-5 grazie a una diagonale vincente e a un muro di Fiammengo. La formazione statalina reagisce e accorcia le distanze con un attacco di Batistini e con il primo tempo concluso da un intelligente pallonetto di Zitoli, che vale il momentaneo 4-5. Fiammengo si presenta al servizio e mette in grande difficoltà la ricezione della statalina, trovando 3 ace consecutivi che portano il punteggio sul 4-10. Il break costringe coach Barlera al time-out, ma il primo set ormai sembra indirizzato dalla parte della squadra allenata da Bruno. Dopo il time out l’inerzia non cambia, La Statale continua a faticare in fase offensiva, mentre San Raffaele coinvolge tutte le giocatrici in campo e allunga progressivamente fino al 5-16. Nel finale del set la squadra allenata da coach Bruno gestisce senza particolari problemi il vantaggio accumulato. Longo trova un primo tempo vincente, Maiorana aggiunge un ace e una diagonale di ottima fattura, ma la vero protagonista resta Fiammengo, autrice di un primo set al limite della perfezione trascinando le sue  compagne fino al 11-24 . La Statale prova a rendere meno amaro il passivo con un attacco vincente di Mascheroni per risalire fino al 14-24, ma nell’azione conclusiva è Maiorana a trovare il colpo decisivo che chiude il set sul 14-25.

La reazione della Bianca nel secondo set è immediata e convincente.  A rompere l’equilibrio è Zanella, che firma il primo punto del set con un attacco vincente. La formazione statalina allunga rapidamente fino al 5-1 grazie al muro di Zitoli.  La formazione di San Raffaele reagisce affidandosi a Maiorana e soprattutto Fiammengo, che trovano alcuni punti importanti in attacco e al servizio. Il punteggio recita 10-8. Il set sembra potersi riaprire, ma la Statale è brava a mantenerne il controllo. Zanella sale in cattedra con una serie di attacchi vincenti e l’ace di Batistini porta il punteggio sul 14-8 e costringe coach Bruno a fermare il gioco con un time-out. La formazione statalina non abbassa l’intensità e grazie al muro di Zitoli aumentare il vantaggio sul 20-10. Il secondo set si conclude senza sorprese sul 25-18.  

Il terzo set regala continui ribaltamenti di fronte. L’avvio sorride alla formazione di San Raffaele che grazie ad un ace di Longo vola sullo 0-4. La Statale prova a reagire con le iniziative di Zanella, che prima mette a terra una diagonale e poi una potente schiacciata per il 3-7. A dare ulteriore energia alla Bianca è un’azione spettacolare di Lucchetti che salva il pallone con un colpo di piede e contribuisce alla costruzione del punto del 4-7, uno degli scambi più applauditi del set. La rimonta prende forma nella fase centrale del parziale. Mascheroni trova una diagonale vincente, mentre Omodei entra in partita con grande efficacia al servizio permettendo alla Statale di ridurre progressivamente il divario fino alla parità sul 13-13. Il set si trasforma in una battaglia punto a punto. Fiammengo buca il muro avversario e mette a segno un ace che restituisce il vantaggio alla sua squadra. La Bianca replica immediatamente con Speranzoni, che trova la parallela vincente per il nuovo sorpasso sul 17-16. Sul 23-22 un errore al servizio di San Raffaele consegna il set point alla Statale che sfruttano l’inerzia favorevole per conquistare il punto e il set completando la rimonta. 2-1 nel conto dei set. 

Il quarto set si apre in equilibrio, con diverse imprecisioni al servizio da entrambe le parti che portano il punteggio sul 2-2. La Statale prova il primo allungo sfruttando alcuni errori offensivi delle avversarie, ma San Raffaele non resta a guardare e trova sorpasso con un ace e una buona serie in battuta che valgono il 7-10. La formazione di coach Barlera dopo il time out rientra con maggiore aggressività e, guidata da Zanella e Batistini, ricuce lo svantaggio fino alla parità del 17-17. Il finale è imprevedibile: la Statale prova a scappare sul 20-18, ma il San Raffaele rientra ancora una volta e trova la parità sul 22-22. Nella parte conclusiva del set, però, la formazione statalina commette due errori gravi regalando il quarto set alle avversarie. Il set si chiude sul 25-23 a seguito un’invasione e di un fallo di formazione della Statale, rimandando tutto al tie-break. 

Nonostante il lancio della monetina sorrida alla formazione di coach Bruno è la Statale a partire forte trascinata da Zanella, prima con una diagonale vincente e poi con il pallonetto che fissa il punteggio sul 4-1. La formazione statalina reagisce agli errori sul finale del quarto set e il muro di Zitoli vale l’allungo sul 8-1. Al cambio campo, San Raffaele con le spalle al muro riesce incredibilmente a rimontare fino al pareggio sul 13-13 trascinate da Maiorana e Fiammengo. Nel momento decisivo però, Zanella risponde presente e mette a terra il punto del nuovo sorpasso sul 14-13, conquistando il match point. La tensione è alle stelle e l’ultimo scambio si decide su un errore in attacco del San Raffaele, con la palla che si ferma sul nastro. La Statale chiude così il tie-break e vince la partita al termine di una sfida bellissima e dopo la finale persa l’anno scorso può alzare il trofeo tanto desiderato. 

Al termine del match, si è tenuto un momento di premiazioni in collaborazione con il nostro partner Allianz Powervolley Milano. Alle capitane di UniSR e Statale Bianca, sono stati consegnati due abbonamenti gold stagionali per le partite di Superlega di Powervoley.  Alle due MVP della partita: Francesca Zanella (Statale Bianca) e Nicole Fiammengo  (UniSR) hanno ricevuto merchandise ufficiale Powervolley e prodotti Revrire.

MIGLIORI IN CAMPO

Francesca Zanella (Statale): è la leader della squadra, gioca una partita sensazionale. È una minaccia costante per le avversarie e si fa trovare pronta nei momenti più complicati e nei punti decisivi.

Nicole Fiammengo (San Raffaele): anche lei è il faro della squadra, si è caricata sulle spalle il peso dell’attacco. Fa punto in ogni modo: ace, attacchi, a muro. Ha giocato una partita strepitosa senza mai arrendersi come tutte le sue compagne di squadra. 

 VOCI DAL CAMPO 

Barlera (Statale Bianca): posso solo dire che è un sogno quello che abbiamo fatto, orgoglioso delle ragazze che nonostante era una squadra nuova con tanti cambiamenti sono riuscite a fare una stagione e una finale fantastica. Nessuno all’inizio dell’anno si aspettava che potessimo riuscire a portare a casa il trofeo. 

Bruno (San Raffaele) : le finali sono imprevebili, abbiamo giocato bene ma alla fine non è bastato. È stata una partita molto combattuta persa per solo 2 punti. Nonostante tutto non abbiamo mai mollato anche quando la partita sembrava ormai persa. Sono molto orgoglioso delle ragazze sia per la stagione sia per come si sono comportate in finale. 

Articolo di Andrea Girotti

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CATTOLICA M vs LA STATALE M

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Fotografie di Marco Maffessanti

Al PalaCUS va in scena la finalissima del Campionato Milanese Universitario di pallavolo maschile. A contendersi il titolo sono l’Università Cattolica e l’Università La Statale. La formazione della Cattolica, prima classificata al termine della regular season e campione in carica, scende in campo con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Dall’altra parte della rete ci sono i ragazzi della Statale, arrivati terzi in regular season e in grande fiducia, reduci dalla convincente vittoria in semifinale e determinati a completare la propria corsa verso il trofeo. I precedenti stagionali raccontano un perfetto equilibrio: nelle due sfide precedenti arriva una vittoria per parte. Un bilancio che lascia presagire una finale aperta e combattuta fino all’ultimo pallone. Prima della partita viene consegnato il Premio Mizuno a Davide Valtolina di Humanitas, per il miglior coefficiente di starting line-up del torneo, chiudendo la stagione con 10 partenze su 10 presenze complessive. Valtolina riceve il riconoscimento ufficiale Mizuno, consistente in una maglietta e un paio di scarpe Wave Prophecy LS.

Le due formazioni scendono in campo con Barbero, Bramanti, Mascotti, Milano, Brancati, Galbiati per Cattolica e con Brusadelli, Guerini, Cofano, Franchini, Meca Diaz, Sodini per Statale. 

L’inizio della finale rispecchia perfettamente le aspettative della vigilia. Cattolica parte con maggiore aggressività al servizio e trova il primo allungo grazie al primo tempo vincente di Bramanti per il 3-1. La risposta della Statale non tarda ad arrivare: Cofano entra rapidamente in partita trovando il mani-out del muro e, poco dopo, Guerini firma la diagonale del sorpasso sul 4-5. Nella fase centrale del set le due squadre si affrontano a viso aperto, alternando colpi di grande qualità a qualche errore al servizio. Per Cattolica sono Mascotti e Milano a sostenere il peso dell’attacco, con il numero 2 che mette a terra una diagonale millimetrica sulla linea.

La squadra allenata da De Nitis prova in più occasioni a costruire un margine di sicurezza grazie alla continuità offensiva di Cofano, autentico riferimento del gioco offensivo statalino. Dall’altro lato Cattolica resta agganciata al set grazie al  muro di Bramanti  e alla diagonale di Mascotti che vale il 16-16. Il primo vero parziale arriva sul 16-19 per la Statale. Un muro di Cofano, seguito da un’incomprensione nella costruzione offensiva di Cattolica, costringe coach Benedetti a fermare il gioco con un timeout. La reazione dei campioni in carica è però immediata, Milano riduce il divario con un pallonetto dopo una lunga azione ricca di difese spettacolari e il muro a due formato da Bramanti e Barbero ristabilisce la parità sul 19-19. La Cattolica completa la rimonta, il muro di Merzagora regala il primo set point sul 24-23. La Statale si fa trovare pronta e lo annulla immediatamente grazie alla freddezza di Meca Diaz, che trova le mani del muro per il 24-24. Ai vantaggi il livello tecnico sale ulteriormente. Cattolica da l’impressione di avere il coltello dalla parte del manico riuscendo a conquistarsi altri due set point con Mascotti protagonista ma grazie alle giocate di Cofano la Statale rimane mentalmente in partita e con l’ace di Guerini, il primo del match, ha la chance di chiudere il set. Il punteggio recita 27-28 Statale.  Gli spalti del Palacus sono in fermento per un imprevedibile primo set. La Coach Benedetti chiama time-out per provare a spegnere l’entusiasmo avversario. Il servizio di Guerini va ad 1 cm dalla riga ma la palla è fuori. La tensione continuare a salire e le due squadre rispondono colpo su colpo. Barbero conquista il 29-28 trovando le mani del muro, ma Meca Diaz replica immediatamente per il 29-29. Bramanti si prende la scena sul 32-32: prima mette a terra un primo tempo impeccabile e poi sorprende la difesa avversaria con un secondo tocco che vale il 33-32. La Statale ha ancora la forza di reagire con le giocate dell’onnipresente Cofano e Guerini che ristabilisce la parità sul 35-35.  Nel finale di set ogni pallone pesa come un macigno. È ancora Guerini a trovare il punto che vale il 35-36 con una diagonale profonda in mezzo al campo. Nell’azione successiva Cattolica prova ad affidarsi a Barbero dopo una ricezione difficoltosa, ma il suo attacco termina fuori dal campo. Dopo 52 minuti di gioco e una lunga lotta fatta di continui cambi di fronte, la Statale chiude così il primo set sul 35-37, conquistando un parziale spettacolare e ricco di emozioni. 

Dopo aver ceduto il primo parziale, la reazione della Cattolica nel secondo set è immediata e veemente. Mascotti continua a essere il principale terminale offensivo, mentre Bramanti domina sotto rete con attacchi rapidi e muri efficaci. Dopo un avvio equilibrato, la Cattolica scappa sul 10-4 grazie a una serie di azioni ben costruite e a un ace di Bramanti che costringe gli avversari a rincorrere. Cofano e Meca Diaz provano a tenere in scia la Statale, ma la formazione di Benedetti controlla il parziale senza concedere occasioni per rientrare. Il muro composto da Brancati e Bramanti diventa un fattore determinante, mentre Azzoni offre soluzioni importanti in attacco. Nel finale Cattolica dilaga approfittando anche di alcuni errori della Statale chiudendo il set sul 25-14, ristabilendo la parità nel conto dei set.

Il copione del terzo set non cambia con l’inerzia che rimane nelle mani di Cattolica. La formazione in blu parte forte grazie al il servizio di Azzoni e ai muri di Benedetti e Mascotti. La Statale nel momento di difficoltà si affida soprattutto alle iniziative di Cofano e Guerini per non far scappare gli avversari. L’ace di Montini riporta in perfetta parità le due squadre. Cattolica prova la fuga definitiva con una serie di attacchi vincenti di Milano e Mascotti, capaci di mettere costantemente sotto pressione la ricezione statalina. La formazione di coach De Nitis tenta ancora una volta la rimonta grazie a un ace di Guerini e alle giocate di Cofano, ma nei momenti decisivi emerge ancora il numero 30 in blu che firma due punti pesantissimi tra posto due e seconda linea e chiude i conti con una diagonale vincente. Cattolica vince il terzo set 25-23 e si porta avanti 2-1 nel conto dei parziali.

Con le spalle al muro, la Statale torna a mostrare la qualità che le aveva permesso di aggiudicarsi il primo parziale. Dopo un avvio equilibrato, la formazione biancoverde trova maggiore efficacia in fase offensiva. Cattolica non si arrende e resta in scia grazie ai 3 muri consecutivi di Benedetti che riportano in perfetta parità le due squadre sul 16 pari. Cofano rimane un rebus da risolvere per la difesa di Cattolica, con 3 punti di fila costringe al time out gli avversari. Nel momento decisivo emerge la maggiore concretezza della Statale. Sul 21-24 è ancora Cofano a mettere a terra il pallone del definitivo 22-25. Un finale di set gestito con grande lucidità dai biancoverdi, che ristabiliscono la parità sul 2-2 e rimandano il verdetto della finale al tie-break.

Cattolica vince il lancio della monetina e sceglie di servire con la voglia di chiudere i conti dopo aver visto sfumare il vantaggio nel quarto set. L’avvio del tie-break sorride inizialmente alla Statale, che approfitta di un errore al servizio e di un muro di Zingone sul tentativo di primo tempo avversario per portarsi sul 0-2. La risposta dei ragazzi di coach Benedetti non si fa attendere, i tre muri consecutivi fermano gli attacchi statalini e ristabiliscono l’equilibrio sul 2-2, dando il via al primo allungo di Cattolica. Nel tie-break si prendono la squadra sulle spalla Mascotti e Milano. Il numero 30 trova il varco giusto in attacco per il 3-2 e poco dopo firma anche il punto del 6-4, mentre Mascotti mette a terra due palloni consecutivi che consentono alla Cattolica di allungare fino al 8-5. La Statale prova a restare in partita affidandosi ancora a Cofano, che trova punti importanti da posto quattro, ma la formazione di Coach Benedetti continua a mantenere il controllo del set. Dopo il cambio di campo sul vantaggio Cattolica, Milano continua a essere un riferimento offensivo costante, mentre Azzoni trova una preziosa diagonale stretta per il 12-8. La Statale tenta l’ultimo assalto con Meca Diaz e soprattutto con Cofano, autore del punto del 10-13 che tiene ancora vive le speranze stataline. Tuttavia, sul pallone successivo, Bramanti sorprende la difesa avversaria con un pallonetto intelligente che vale il 14-10 e quattro match point per la Cattolica. A chiudere definitivamente la finale è l’MVP della gara Mascotti che stampa il muro vincente sull’attacco di Cofano e fa esplodere la festa di Cattolica.

Il tie-break termina 15-10 e consegna alla Cattolica per il terzo anno consecutivo il titolo di Campioni scrivendo la storia del campionato milanese universitario di pallavolo. 

Al termine del match, si è tenuto un momento di premiazioni in collaborazione con il nostro partner Allianz Powervolley Milano. Ai Capitani di Cattolica e Statale, sono stati consegnati due abbonamenti gold stagionali per le partite di Superlega di Powervoley.  Ai due MVP della partita: Luca Mascotti (Cattolica) e Gianluca Cofano (Statale) hanno ricevuto merchandise ufficiale Powervolley e prodotti Revrire.

MIGLIORI IN CAMPO

Mascotti (Cattolica): è il punto di riferimento in attacco, è sempre pericolo sia in attacco che a muro, conduce i suoi ad una vittoria con una prestazione fenomenale. È glaciale nei momenti decisivi della partita. Con il suo carisma e carattere trasmette tranquillità e fiducia ai compagni.

Cofano (Statale): è il leader della sua formazione. È stato una minaccia continua per gi avversari per tutta la partita. Ha risposto sempre presente nei momenti di difficoltà dove veniva spesso cercato dai compagni. È l’ultimo ad arrendersi, anche per lui prestazione sensazionale anche se terminata con una sconfitta

VOCI DAL CAMPO

Benedetti (Allenatrice Cattolica): le finali sono sempre un terno al lotto, due squadre forti che si affrontano a viso aperto dove è stato giusto arrivare al quinto set ma alla fine una vittoria meritata e goduta. Faccio i complimenti ai miei ragazzi che sono stati fantastici.

De Nitis (Allenatore Statale): una sconfitta che fa male dopo una partita molto combattuta come ci aspettavamo. Non abbiamo mai mollato e siamo stati sempre bravi a rimontare non solo in questa finale ma proprio durante tutto l’arco della stagione. Nessuno all’inizio si aspettava di arrivare fino alla finale ma sono molto orgoglioso della squadra e della stagione che abbiamo fatto. 

Articolo di Andrea Girotti

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CATTOLICA vs UNISR

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BICOCCA vs LA STATALE

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BICOCCA vs UNISR

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LA STATALE vs CATTOLICA

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BICOCCA M vs UNISR M

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CATTOLICA vs UNISR

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BICOCCA vs LA STATALE

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BICOCCA vs UNISR

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